Storia

Scoutismo Ticino è nata l’11 novembre 2007 dall’unione dell’Associazione Giovani Esploratori Ticinesi (fondata nel 1919) e dell’Associazione Esploratori Esploratrici Cattolici (1922). È l’associazione mantello che riunisce le 42 sezioni scout locali attive in Ticino e nel Moesano. Conta circa 2800 membri attivi. Con la nascita di Scoutismo Ticino si scioglie la FeST (Federazione Scaut Ticinesi).

Scoutismo Ticino è un’Associazione cantonale del Movimento Scout Svizzero e per il suo tramite aderisce alle due organizzazioni mondiali dello scoutismo WOSM (World Organisation of the Scout Movement, maschile) e WAGGGS (World Association of Girl Guides and Girl Scouts, femminile).

Scoutismo Ticino non svolge direttamente attività scout per i ragazzi. Questa è una prerogativa delle sezioni locali. I suoi compiti riguardano la formazione dei responsabili secondo le direttive del Movimento Scout Svizzero e di Gioventù + Sport, l’accompagnamento e l’assistenza dei responsabili per garantire la qualità, la pubblicazione della rivista, l’organizzazione e la gestione di progetti, la gestione di alcuni immobili e i compiti di rappresentanza dello scoutismo verso le autorità e l’opinione pubblica a livello cantonale, nonché nei confronti dell’Associazione federale.

Lo scoutismo in Ticino

I primordi della tradizione AGET (Associazione Giovani Esploratori Ticinesi) risalgono all’autunno 1914 quando a Lugano il Pastore Niklaus Bolt attiva una prima pattuglia. L’associazione cantonale è fondata ufficialmente il 7 novembre 1919 e annovera tra i suoi primi responsabili Camillo Bariffi, che ne sarà un po’ l’anima fino alla morte.
Le prime sezioni sono Lugano (primavera 1915), Bellinzona (estate 1915), Locarno (autunno 1915). L’AGET si sviluppa soprattutto nei centri.
Nel corso degli anni gli statuti subiscono diverse revisioni: 13 marzo 1927, 17 gennaio 1937, 7 maggio 1959, 14 marzo 1964, 9 giugno 1978, 11 marzo 1994. Nel 1926 nasce la rivista “La Scolta”, organo
dell’associazione. Dal 1971 l’AGET è diventata un’associazione mista, aprendosi anche alle esploratrici.
Al momento dello scioglimento, l’AGET contava 870 membri.

Il 6 luglio 1922 a Lugano Antonio Fossati, Romano Amerio, don Alessandro Mombelli e Angelo Zappa fondano l’AECS (Associazione esploratori cattolici svizzeri), unicamente maschile. Le prime sezioni sono Stabio (15 luglio 1922) e nello stesso anno Faido, Chiasso, Canobbio e Pambio Noranco. Oltre ai centri, l’AECS si sviluppa anche nelle periferie. I primi statuti rimasero in vigore fino al 16 marzo del 1927, quando l’associazione li cambiò per entrare ufficialmente a far parte della Federazione Esploratori Svizzeri con il nome di Associazione Esploratori Cattolici del Sacro Cuore (AEC).
Revisione completa degli statuti il 12 gennaio 1964. Dal 1929 l’associazione ha il suo periodico “Fiordaliso”.

Il primo gruppo di esploratrici in Ticino fu fondato a Bellinzona nel 1936. Per anni, le nuove sezioni femminili si affiliarono direttamente alla Federazione Esploratrici Svizzere (FESici). Solo nel 1963 venne fondata l’Associazione Esploratrici Ticinesi (AET), a carattere cantonale. Lo statuto di questa associazione data del 15 settembre 1963. Veniva regolarmente pubblicato un giornalino: “La Fiamma”.
L’Associazione Esploratrici Esploratori Cattolici del Canton Ticino (AEEC) è nata il 26 aprile 1981 dalla fusione di due associazioni scout ticinesi: la femminile AET e la maschile AEC. L’ultimo statuto è stato approvato il 14 marzo 2003.
Al momento dello scioglimento, l’AEEC contava 1964 membri.

A livello cantonale, AGET e AEEC hanno dato vita alla Federazione Esploratori Ticinesi (FET) il 16 marzo 1926. Gli statuti sono stati riveduti il 10 aprile 1936, il 24 marzo 1962, il 21 maggio 1981 e il
21 settembre 1984. Il 5 febbraio 1988 la FET si è evoluta nella Federazione Scaut Ticinesi (FeST).
L’ultimo statuto FeST data del 12 luglio 1999.


Fonti:
- Statuti AEEC 14 marzo 2003
- Statuti AGET 24 maggio 2004
- Statuti FeST 12 luglio 1999
- AA.VV., I movimenti giovanili cattolici nel Ticino. Atti del Convegno per il 75.mo dell’AEEC, Massagno 1997.

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